mercoledì 28 febbraio 2018

TINDER - AMORE 2.0

 
Qualche mese fa vi abbiamo proposto un articolo sulle app di dating elencandovi una sorta di vademecum per utilizzarle al meglio (leggi recensione). Oggi ci occuperemo di una di queste app in concreto, andando più nel dettaglio ed esaminandola anche tecnicamente. La più famosa e la più scaricata non solo in Italia ma in tutto il mondo, con più di 50 milioni di utenti è senza dubbio Tinder.














GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI


Tinder è stata una delle ultime app del suo genere ad uscire sul mercato eppure è quella che ha riscosso più successo. Disponibile per iOS e Android, ha cambiato anche il modo di porsi nei confronti degli utenti con uno slogan mai detto e nascosto ma che potremmo riassumere con : “non ti facciamo perdere tempo”.












IL SEGRETO DEL SUCCESSO

Il punto di forza di Tinder (che poi hanno copiato tutte le app di dating) consiste nel mettere in contatto solo persone che si piacciono davvero. Una volta iscritti vi si apre un “mazzo di carte” con centinaia di utenti (del sesso opposto, per il mondo LGTB c’è Grindr che funziona allo stesso modo) che potrete scartare o “cuorare”

Nel caso in cui l’altra persona sia interessata come voi, potrete chattare, altrimenti non vi sarà modo di connettersi (fino ad un certo punto visto che nella parte descrittiva del proprio profilo è possibile mettere link di social network come Instagram). 

Quindi, ricordate quando vi contattavano persone alle quali non eravate assolutamente interessati e dovevate bloccarle rispondere più o meno educatamente dando due di picche? Bene ora non succederà più, o quantomeno all’inizio. Sì perché il primo impatto è quello esclusivamente visivo (eccetto poche descrizioni che possano più o meno incanalare il soggetto). Iniziando a parlare potreste capire di non essere assolutamente attratti da quella persona. 

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.angelsgames.bossruspe

 

L’EFFETTO CONTRARIO

La critica più feroce mossa a Tinder è proprio questa. Fino al suo arrivo, nelle app del suo genere, potevano mettersi in contatto persone che così di primo acchito potevano non piacersi, poi magari parlando, si creava una sintonia che faceva sorvolare sull’aspetto fisico. 

Ma tant’è, nessuno vieta di mettere like a tutti e giocare comunque sui grandi numeri. In realtà Tinder non fa niente di più di quello che non si facesse anni or sono (ormai sembrano secoli), quando si cercava di socializzare in discoteca o nei bar. Se una persona già di primo impatto non ci soddisfaceva fisicamente, difficilmente ci lasciavamo rimorchiare.

INCONTRI MORDI E FUGGI

In Italia siamo ancora un po’ indietro con questo modus operandi, ma negli altri Paesi, Tinder è utilizzato nella maggior parte dei casi per incontri occasionali. Non ci si perde in chiacchiere, se due si piacciono dopo poche parole scambiate in chat, si incontrano subito e.. consumano, senza strascichi, senza pretese, senza aspettative. 

Poi, senza dubbio, nascono anche relazioni più “complesse”: da un semplice amico di letto fisso a fidanzamenti veri e propri. Diciamo però che lo scopo principale è il diversivo per la serata che aveva preso una piaga noiosa, o per soddisfare le proprie esigenze fisiologiche. E’ questo sbagliato? No. Il modo di vedere il sesso associato sempre e comunque ad una situazione romantica, è una deformazione culturale che ci siamo inventati e alla quale alcuni sono ancora attaccati con le unghie e con i denti. Razionalmente per alcuni può essere un modo corretto di vedere le cose, fisiologicamente è stato dimostrato che è sbagliatissimo.
 

QUANTO COSTA TINDER?

Andiamo al sodo che è quello che interessa di più i nostri utenti. Tinder è gratis, l’iscrizione lo è e anche chattare con gli utenti. Per cosa si paga? Si paga con abbonamento (mensile, trimestrale o semestrale, con la formula più tempo ti abboni meno paghi) per vedere tutte le persone che ti hanno messo un like anche se non hai ricambiato o magari non ti sono ancora apparse fra i “candidati”, per ritornare su un profilo appena scartato (a volte a prima vista si scarta qualcuno senza volerlo, per errore o frettolosità), per essere il “prezzemolino” di Tinder (avere una visibilità altissima e comparire fra i primi profili presentati) ed aver una serie di bonus quali super like, super cuore e altri gadget da usare. 

Tinder Plus (quindi versione a pagamento) non è così economica quindi vi consigliamo caldamente di provarla prima per un bel po’ di tempo. Gli incontri avvengono tranquillamente senza sborsare un centesimo.

PROFILI FAKE SU TINDER

Una delle lamentele contro Tinder (soprattutto dal pubblico maschile) è che sia piena zeppa di profili fake, molti di escort che cercano di imbambolare uomini per poi chiedere soldi. Che dire….tutto sta alla vostra intelligenza. Se non siete esattamente Alain Delon e vi ritrovate fotomodelle disponibili e sexy come se piovesse…..beh sicuramente sono donne a pagamento…
 







PREGI: sicuramente il fatto che la versione gratuita sia sufficiente a fare quello che la app propone. La geolocalizzazione vi permette di trovare persone vicine non solo quando siete a casa ma anche quando siete fuori. Non è obbligatorio logarsi con Facebook, lo si può fare anche con una semplice email.





DIFETTI: purtroppo la app crasha spesso soprattutto quando si scambiano messaggi. A volte le foto degli utenti scorrono male fra scartare e likeare e si può commettere errori in un senso o nell’altro.




VOTO: 8




CARATTERISTICHE TECNICHE E LINK PER IL DOWNLOAD




Per iOS, è richiesto 9.0 o versioni successive per un totale di 138.6 MB






Per Android, funziona on 4.4 o versioni successive. Le dimensioni variano in base al dispositivo









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